Le fibre usate per i capi di abbigliamento sono di varia origine e si possono raggruppare in animali, vegetali, sintetiche e artificiali.

NATURALI
ANIMALI (proteiche)
SETA
PELI FINI: vigogna, alpaca, lama, cammello (camelidi), cashmere, mohair (capre), angora (coniglio)
LANA (pecora)
VEGETALI (cellulosiche): COTONE, LINO, CANAPA, JUTA
MINERALI: ASBESTO (amianto)

PRODOTTE DALL’UOMO
SINTETICHE
POLIOLEFINICHE: polietileniche, polipropileniche
POLIVINILICHE: acriliche, modacriliche
POLIURETANE
POLIAMMIDICHE (nylon)
POLIESTERE
POLICARBONATI

ARTIFICIALI
ALGINATI
PROTEICHE (caseina)
CELLULOSICHE (raion): viscosa, cupro, modal, acetato, triacetato

LINO

Composizione: 70% di cellulosa.
Confezioni: capi estivi eleganti, lenzuola, tovaglie, asciugamani, fazzoletti.
Proprietà: non provoca allergie, assorbe l’umidità e lascia respirare la pelle.
Caratteristiche: molto resistente, soprattutto se bagnato. Può essere lavato moltissime volte senza alterarsi, anzi diventa sempre più morbido. Ha bassissima elasticità, pertanto i tessuti in lino non si deformano. Non lascia peli perché non ne ha.
Trattamento: i capi bianchi si lavano in lavatrice a 60°C, mentre quelli colorati a temperature inferiori. I capi bianchi si stirano umidi con ferro ben caldo, anche a vapore, prima sul rovescio, poi sul diritto. I capi colorati, soprattutto se scuri, andranno stirati solo sul rovescio. Non serve inamidare il tessuto perché con la stiratura il lino torna sostenuto. Per eliminare le pieghe dai capi di abbigliamento in lino tenuti in valigia, basta appenderli sopra la vasca da bagno: il vapore aiuterà ad ammorbidire le pieghe. Per i capi da lavare a secco è preferibile seguire le indicazioni riportate sull’etichetta.

COTONE
Composizione: 95% di cellulosa.
Confezioni: biancheria per la casa, capi per l’abbigliamento estivo, soprattutto femminile.
Proprietà: leggero, morbido, assorbente.
Caratteristiche: fibra meno robusta del lino, non si usura ma si strappa; è poco elastica e quindi si sgualcisce. I lavaggi frequenti o l’esposizione al sole tendono a scolorire i tessuti in cotone, in particolare quelli a tinte forti o scure.
Trattamento: i capi bianchi per la casa o l’abbigliamento si lavano in lavatrice a 60°C, mentre i tessuti colorati, soprattutto se scuri, si lavano a temperature più basse. Solitamente si stirano sul diritto. I capi scuri vanno stirati prima sul rovescio e poi sul diritto con un panno per evitare che il calore del ferro lucidi il tessuto. I capi di biancheria e di abbigliamento bianchi, come tovaglie e camicie, si possono inamidare per dare maggior consistenza al tessuto ed evitare che si sgualciscano facilmente. Per il trattamento dei capi che non sono solo in cotone, ma in mescola con altre fibre, è meglio seguire le indicazioni del fabbricante riportate sulle etichette.

SETA
Composizione: fibra animale prodotta dal baco da seta (Bombyx Mori).
Confezioni: capi per l’abbigliamento, drappeggi.
Proprietà: è anallergica e trattiene il calore del corpo.
Caratteristiche: riflette la luce con uno splendore inimitabile e assorbe facilmente le tinture con grande ricchezza di sfumature. L’elasticità del filo di seta dà al tessuto una particolare resistenza e il contatto dell’aria gli consente di mantenere la sua freschezza anche senza stiratura. Per la sua morbidezza permette una caduta perfetta degli orli e un facile drappeggio. Non resiste alla luce solare e si macchia con il sudore.
Trattamento: è preferibile lavare a secco i capi in seta. In caso di lavaggio in acqua è opportuno verificare la solidità dei colori bagnando solo un angolo. I capi si lavano in acqua tiepida e sapone neutro. Non si strofinano e non si torcono. Si sciacquano in acqua tiepida e si stendono ad asciugare in un luogo ventilato e lontano da fonti di calore. Infine si stirano con ferro tiepido.

LANA
Composizione: la fibra di lana è composta dalla cheratina, una sostanza simile a quella dei capelli.
Confezioni: capi per l’abbigliamento.
Proprietà: ha un’altissimo potere isolante, grazie al cuscinetto d’aria formato dalle ondulazioni della fibra. Più la lana è fine e ondulata, maggiore è il suo potere di isolamento termico. La lana è la fibra più igroscopica, perchè assorbe una quantità di umidità pari al 30% del proprio peso, senza sembrare bagnata. Assorbe il vapore acqueo evitando al corpo il contatto con l’indumento bagnato.
Caratteristiche: Resiste allo sporco per la sua superficie idrorepellente. Soffice e morbida consente una facilità di lavorazione e di modellatura degli abiti sulla persona.
Trattamento: gli abiti di lana vanno lavati sempre a secco almeno una volta per stagione, prima di riporli nell’armadio, o più volte se chiari o indossati frequentemente. Alcuni capi, soprattutto di maglieria, si possono lavare anche in acqua, usando saponi neutri e seguento le indicazioni riportate sull’etichetta. Non vanno né candeggiati né strizzati. La stiratura va fatta a fondo, cioè asciugando completamente la stoffa inumidita dal vapore del ferro o dal panno bagnato, perchè la lana, essendo molto igroscopica, assorbe l’unidità e le fibre si rigonfiano riprendendo elasticità.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>